Gratitude Polaroid #63
Una conversazione in treno con una coppia di turisti stranieri, occhi curiosi e mappa alla mano, diretti per la prima volta a Venezia.
Trovare una nuova insegnante di inglese.
Credere, con una speranza ostinata, che ogni pensiero accumulato in una vita trovi la sua destinazione e che nulla si perda davvero.
Le domeniche al fiume Tagliamento: papà alla griglia, mamma con l'asciugamano in mano, pronta ad accoglierti appena uscito dall’acqua gelata con le labbra viola.
Graffiti colorati sotto un ponte grigio.
Una confezione di caffè americano alla vaniglia, estratta dalla valigia appena rientrato dagli Stati Uniti.
Un muffin al cioccolato.
Alla fine di ogni viaggio, portare a tua madre un ditale da cucito per arricchire la sua collezione.
Da ragazzini d'estate a Bibione, confusi dal profumo della crema solare, entrare in tutte le cabine telefoniche con la speranza di trovare qualche moneta dimenticata per regalarsi una partita in più in sala giochi.
Percepire la chiusura di una fase difficile della vita e l'inizio, timido ma certo, di un periodo di serenità.



ah se il punto 10 si mostrasse più spesso.